bio

Mi chiamo Matteo Raciti e ho aperto gli occhi in Sicilia.

Il desiderio di costruire, scoprire e modellare i materiali è come una bolla che ha conservato invariata la passione e la voglia che mi porto ancora dentro in tutte le mie opere.

Raccontare è il mio interesse: uno stato d’animo, un’idea, una visione, un sentimento.
Dare voce attraverso i miei lavori, a quelle storie fantastiche di miti e leggende così vive nella mia terra, al mio sguardo così ricco di visioni barocche, alla mia vita accompagnata dal mare come orizzonte sicuro e amico sincero.

Dopo essermi laureato in Architettura a Siracusa nel 2015 ho raggiunto Pietrasanta (LU) e dopo un periodo di pratica nello studio dello scultore Marcello Giorgi, ho lavorato presso lo studio d’arte condiviso “La Polveriera”.

Sono cresciuto artisticamente tra i cantieri per la costruzione dei carri al Carnevale di Acireale, dove ho fatto vera e propria vita di bottega. Dopo aver collaborato con l’artista Alessandro Avanzini e La Compagnia del Carnevale di Gilbert Lebigre e Corinne Roger, ho partecipato con una mia opera scultorea in cartapesta al Carnevale di Viareggio, conseguendo il primo premio nel 2018 e il secondo nel 2019.

A Pietrasanta faccio parte del collettivo di artisti “INTRECCIArte” e insieme gestiamo uno spazio espositivo in cui espongo i miei lavori.
Dal 2019 il borgo di Pitigliano (GR) accoglie il mio nuovo Atelier-galleria con una mostra permanente dei miei lavori.
Il mare, la mitologia, l’introspezione sono solo alcuni dei temi che amo raccontare con delicatezza attraverso le mie sculture.